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Original
2026-01-01
Modified
2026-03-10
1
<p>Marketing via e-mail</p>
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<p>Marketing via e-mail</p>
2
-
<p><b> </b>Scopri come sfruttare il marketing via e-mail per aumentare le entrate e rafforzare le relazioni con i clienti della tua piccola impresa.</p>
2
+
<p>Scopri come sfruttare il marketing via e-mail per aumentare le entrate e rafforzare le relazioni con i clienti della tua piccola impresa.</p>
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<p>Riepilogo</p>
4
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<h2>Perché il marketing via e-mail è importante per le PMI</h2>
5
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<p>La spesa per il marketing via e-mail è rappresentata principalmente dall’abbonamento mensile alla piattaforma scelta. Ma questo è solo uno dei motivi per cui l’e-mail è uno dei canali di marketing più convenienti per le piccole imprese.</p>
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<p>Secondo il<a>report sul futuro del marketing B2C</a>di Klaviyo, il 74% dei consumatori si aspetta esperienze più personalizzate nel 2025. Grazie a un accesso diretto ai tuoi clienti e al totale controllo sui messaggi che invii, il marketing via e-mail è il modo più facile ed efficace per raggiungere i clienti in modo personalizzato, nel momento e con la frequenza che preferisci.</p>
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<p>La casella di posta in arrivo è l’unico spazio online in cui i clienti hanno il controllo totale sui contenuti che scelgono di vedere: non ci sono feed generati da algoritmi che propongono contenuti da account non seguiti, né annunci pubblicitari e, sicuramente, non ci sono balletti di TikTok.</p>
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<p>Nelle caselle di posta arrivano solo contenuti a cui i clienti hanno deciso di iscriversi volontariamente, insieme a messaggi personali da amici e parenti. Questi spazi sono considerati sacri. Ed è proprio per questo che, secondo i più recenti<a>benchmark del marketing via e-mail</a>di Klaviyo, il tasso medio di apertura delle campagne B2C è un impressionante 38%.</p>
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<p>Perché qualcuno ti conceda un posto nella sua casella di posta elettronica, deve fidarsi e apprezzarti. Per questo, inviare e-mail mirate a qualche migliaio di iscritti può generare un rendimento maggiore rispetto a pubblicare post organici rivolti a decine di migliaia di follower sui social o a diffondere annunci che arrivano a un pubblico molto più ampio.</p>
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<p>Abbiamo preparato questa guida per aiutare i titolari di piccole imprese a mettere in pratica strategie di marketing via e-mail semplici ed economiche. Al termine, avrai le conoscenze necessarie per costruire un elenco di contatti e-mail partendo da zero, realizzare campagne e-mail che i tuoi iscritti saranno felici di aprire, usare l’automazione per risparmiare tempo e fatica, segmentare l’elenco per un targeting personalizzato e preciso. In più, avrai acquisito le basi per la progettazione grafica delle tue e-mail.</p>
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<h2>Scelta della piattaforma di marketing via e-mail ideale per una piccola impresa</h2>
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<p>Oggi esistono<a>piattaforme di marketing via e-mail</a>per aziende di qualsiasi dimensione.</p>
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<p>Il software perfetto per le piccole imprese deve essere facile da usare, senza richiedere troppa fatica nell’apprendimento, e deve offrire queste funzionalità fondamentali:</p>
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<p>•<a>Moduli d’iscrizione</a></p>
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+
<p>•<a>Automazione</a></p>
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+
<p>•<a>Segmentazione</a></p>
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<p>•<a>Dati analitici</a></p>
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+
<p>• Ottimizzazione per dispositivi mobili integrata</p>
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<p>•<a>Modelli di e-mail pronti all’uso</a></p>
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+
<p>L’automazione ti consente di inviare automaticamente flussi predefiniti, e-mail una tantum in base al comportamento degli utenti ed e-mail personalizzate in base ai dati, il che ti permette di risparmiare molte ore di lavoro ogni giorno.</p>
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+
<p>Grazie alla segmentazione, puoi dividere il tuo elenco di contatti e-mail in gruppi basati su comportamenti e dati demografici, trasformando i messaggi generici in comunicazioni altamente personalizzate su larga scala. Questo ti permette di evitare la fatica enorme di dover personalizzare manualmente le e-mail.</p>
22
+
<p>I dati analitici ti permettono di capire quali aspetti del marketing via e-mail stanno funzionando e quali no. Ad esempio, possono misurare le prestazioni di:</p>
23
+
<p>•<a>Campagne e-mail</a></p>
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<p>• Flussi</p>
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<p>• Test A/B</p>
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<p>•<a>Segmentazione</a></p>
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<p>• Deliverability</p>
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<p>•<a>Attribuzione delle entrate</a></p>
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<p>• Metriche predittive quali il rischio di abbandono (churn), la data prevista del prossimo acquisto e il valore del ciclo di vita del cliente (CLV)</p>
30
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<p>Questi sono tutti indicatori dello stato generale del tuo programma di marketing via e-mail.</p>
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+
<p>Con l’ottimizzazione per dispositivi mobili integrata, le e-mail diventano automaticamente compatibili con qualsiasi dispositivo mobile utilizzato dai tuoi iscritti. Inoltre, grazie ai modelli di e-mail pronti all’uso, la progettazione delle campagne e dei flussi è semplice e veloce. Una piattaforma di marketing via e-mail come Klaviyo mette a disposizione oltre<a>140 modelli di e-mail</a>creati da partner tecnologici e agenzie di comunicazione, con nuovi modelli aggiunti regolarmente.</p>
32
+
<h2>Creazione di un elenco e-mail da zero</h2>
33
+
<h3>Segui le procedure consigliate per i moduli d’iscrizione</h3>
34
+
<p>Per creare un elenco di indirizzi e-mail, hai bisogno di moduli d’iscrizione, ma altrettanto importante è scegliere con cura dove e quando mostrarli.</p>
35
+
<p>Invece di programmare i moduli di iscrizione in modo che compaiano sulla homepage non appena l’utente si collega, è meglio mostrarli quando i visitatori mostrano segnali di coinvolgimento significativo, quando scorrono una percentuale prestabilita della pagina o stanno per lasciare il sito.</p>
36
+
<p>Puoi anche programmare moduli di iscrizione che propongono aggiornamenti su offerte e sconti subito dopo che un cliente ha effettuato un ordine nella pagina di pagamento. Inoltre, inserire i moduli di iscrizione nell’intestazione e nel piè di pagina del sito è un modo discreto per facilitare l’iscrizione degli utenti al tuo elenco di e-mail.</p>
37
+
<p>Gli sconti sono l’incentivo più comune per ottenere un indirizzo e-mail. Secondo il nostro report sul futuro del marketing B2C, gli sconti esclusivi sono la principale motivazione che spinge i consumatori a iscriversi alle comunicazioni continuative dei brand. Tuttavia, anche risorse informative, strumenti digitali e accesso anticipato a eventi o nuovi prodotti con vantaggi ben definiti possono essere altrettanto efficaci.</p>
38
+
<p>Tra le risorse informative troviamo guide di stile per i marchi di moda, raccolte di ricette per le aziende di articoli da cucina e guide dedicate alla cura della persona per i prodotti cosmetici. Tra gli strumenti digitali ci sono quelli per il calcolo delle taglie e per trovare la vestibilità giusta, strumenti per la pianificazione finanziaria e guide per gli acquisti. L’accesso anticipato può invece riguardare periodi di prevendita, anteprime di collezioni e avvisi di offerte lampo.</p>
39
+
<p>Non dimenticare di ottimizzare i tuoi moduli di iscrizione per i dispositivi mobili. Secondo il nostro report sul futuro del marketing B2C, la maggior parte delle persone effettua acquisti più spesso dal telefono che dal computer.</p>
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<h3>Raccogli dati zero party e di prima parte</h3>
41
+
<p>Secondo il nostro report sul futuro del marketing B2C, per i clienti il valore principale di un brand consiste nell’attuazione di politiche rigorose per la protezione dei dati: per questo è indispensabile raccogliere dati di prima parte e dati zero-party</p>
42
+
<p><strong>• Dati zero-party:</strong>si tratta delle informazioni che una persona condivide volontariamente, come l’indirizzo e-mail o il numero di telefono inseriti in un modulo d’iscrizione</p>
43
+
<p><strong>• Dati di prima parte:</strong>riguardano le interazioni delle persone con i tuoi canali, ad esempio le pagine web visitate o i link cliccati nelle e-mail</p>
44
+
<p>Per massimizzare la probabilità di iscrizione dell’utente alla prima visita sul tuo sito, assicurati che il modulo e le informazioni richieste siano in linea sia con i tuoi obiettivi sia con la fase del percorso in cui si trova il cliente. Valuta l’intenzione dell’utente: è la sua prima visita? In questo caso, chiedi l’indirizzo e-mail, il numero di telefono e un’informazione personale da utilizzare per personalizzare la tua offerta di benvenuto.</p>
45
+
<p>Considera di acquisire dati dai clienti tramite risposte a moduli d’iscrizione, quiz e sondaggi, dati di Google Analytics, comportamento di acquisto sul sito e dati di interazione con e-mail e SMS. Secondo<a>Alexandra Palau Conde</a>, consulente di strategie di marketing via e-mail e Klaviyo Champion nel 2024 e 2025, i dati da raccogliere devono essere scelti in funzione delle tue strategie di personalizzazione e segmentazione.</p>
46
+
<p>Una volta definite le tue strategie di personalizzazione e segmentazione, ci sono molti modi per utilizzare i dati zero party e quelli di prima parte per metterle in pratica. Potrai inviare e-mail personalizzate con consigli sui prodotti, segmentare il tuo elenco in base alle preferenze dei clienti, e ottimizzare tempi e frequenza di invio, oltre a molte altre possibilità.</p>
47
+
<h2>Creazione di campagne e-mail essenziali per piccole imprese, con esempi pratici</h2>
48
+
<h3>Campagne newsletter</h3>
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<p>La newsletter è una campagna di marketing via e-mail molto efficace. Combina in modo equilibrato contenuti informativi, sconti e promozioni, offrendo così ai tuoi iscritti un valore diversificato.</p>
50
+
<p><a>Emu Ridge,</a>una piccola azienda specializzata in olio essenziale di eucalipto australiano puro al 100%, inizia la sua newsletter con contenuti informativi su come creare prodotti per la pulizia fai-da-te con il loro olio essenziale. A seguire, inserisce un’offerta dedicata a uno dei loro pacchetti stagionali e una promozione per un prodotto appena lanciato.</p>
51
+
<p>La newsletter inizia con un contenuto di valore e mantiene il lettore coinvolto fino alla fine, incoraggiandolo a leggere tutta l’e-mail. Le istruzioni fai-da-te sono gratuite, il pacchetto stagionale è scontato e la promozione riguarda una nuova uscita. Se Emu Ridge iniziasse la newsletter con il pacchetto o il nuovo prodotto, gli iscritti probabilmente chiuderebbero subito l’e-mail, perché la prima cosa che vedrebbero sarebbe una pubblicità.</p>
3
<p>Fonte dell’immagine: Emu Ridge</p>
52
<p>Fonte dell’immagine: Emu Ridge</p>
53
+
<p>In base al tempo che puoi dedicare alla newsletter, prova a inviarla con cadenza settimanale. Se devi ridurre la frequenza di invio a ogni due settimane o a una volta al mese, assicurati solo di rimanere costante.</p>
54
+
<h3>Campagne promozionali</h3>
55
+
<p>Inviare una promozione tramite e-mail è un metodo sicuro per generare entrate, soprattutto in occasione di eventi stagionali, lanci di nuovi prodotti o offerte esclusive. Queste comunicazioni occasionali possono attirare l’attenzione su saldi per le festività, prodotti appena lanciati o promozioni a tempo limitato che i tuoi iscritti saranno felici di ricevere nella loro casella di posta. </p>
56
+
<p><a>Compass Coffee</a>, un piccolo negozio di caffè di Washington, ha inviato ai suoi iscritti un’offerta a tempo limitato: ricaricare 25 $ sulla loro app per ricevere un buono gratuito di 20 $. Questa campagna promozionale offre un notevole vantaggio: 45 $ di caffè a soli 25 $. Inoltre, il termine dell’offerta fissato per il weekend ha creato un senso di urgenza.</p>
57
+
<h2>Uso dell’automazione e-mail per risparmiare tempo e aumentare le entrate</h2>
58
+
<h3>E-mail di benvenuto</h3>
59
+
<p>Una e-mail di benvenuto serve a presentare il tuo marchio e la tua missione ai nuovi iscritti. Generalmente offre un vantaggio esclusivo per lasciare una buona prima impressione e incentivare le prime vendite. Secondo i benchmark per il marketing via e-mail più recenti di Klaviyo, il 10% più performante dei flussi di benvenuto ottiene un tasso medio di ordini pari al 9,89%. </p>
60
+
<p><a>Otherland</a>, una piccola attività specializzata in candele, ha realizzato con Klaviyo un’e-mail di benvenuto ricca di immagini e colori accesi, in cui offre ai nuovi iscritti uno sconto del 10%. L’e-mail contiene una call-to-action “Find Your Fire” (Trova il tuo fuoco) che reindirizza alla collezione di candele di Otherland, illustra la storia del fondatore e la missione del marchio. </p>
61
+
<h3>E-mail per carrello abbandonato</h3>
62
+
<p>Un’e-mail per il carrello abbandonato ricorda ai clienti che ci sono articoli ancora nel carrello e li incoraggia a completare l’ordine. Queste e-mail sono molto efficaci: secondo i più recenti benchmark di Klaviyo, i flussi per il carrello abbandonato generano in media 3,07 $ di entrate per destinatario, un valore 30 volte superiore rispetto a una normale campagna e-mail.</p>
63
+
<p>È consuetudine offrire uno sconto nel flusso per il carrello abbandonato. Ma<a>Manly Bands</a>, una piccola azienda che vende fedi nuziali da uomo, ha deciso di fare qualcosa di diverso. Invece di ricordare ai clienti che hanno lasciato qualcosa nel carrello o proporre un incentivo per completare l’acquisto, ha inviato un sondaggio con una sola domanda: “Perché hai deciso di non completare l’acquisto?”</p>
64
+
<p>Chi ha risposto ha poi ricevuto un messaggio di follow-up personalizzato contenente un coupon, con ottimi risultati: il tasso di ordini derivanti dal flusso per il carrello abbandonato di Manly Bands è stato<a>4,8 volte più alto</a>rispetto alla media del suo gruppo di pari, come riportato dai<a>benchmark di Klaviyo.</a></p>
65
+
<h3>E-mail per abbandono della navigazione</h3>
66
+
<p>L’e-mail per l’abbandono della navigazione invita un visitatore del sito che ha visualizzato un prodotto a tornare a scoprirlo o a esplorare altri prodotti simili. I dati più recenti di Klaviyo mostrano che queste e-mail hanno un tasso medio di ordine pari allo 0,82%, che supera di oltre 10 volte la media delle campagne e-mail.</p>
67
+
<p>Generalmente, le e-mail per l’abbandono della navigazione vengono inviate a chi ha visualizzato un prodotto senza aggiungerlo al carrello o avviare il pagamento, entro un tempo prestabilito dalla visita, ad esempio 2-3 ore. Tuttavia, è fondamentale non inviare queste e-mail a chi ha appena completato un ordine o ne ha ricevuta una per il carrello abbandonato, in modo da non risultare troppo insistenti. </p>
68
+
<p>Per non risultare invadenti, è meglio scrivere queste e-mail con un tono leggero e giocoso, piuttosto che con uno stile pressante o troppo commerciale. Inoltre, consigliare prodotti simili e pertinenti può essere un modo sincero per aiutare il cliente.<a>Little Sleepies,</a>un piccolo marchio di abbigliamento per neonati e bambini, usa proprio questo tono nelle sue e-mail per l’abbandono della navigazione. Il titolo e il sottotitolo “Ti abbiamo beccato mentre guardavi questa adorabile tutina con zip,” sono capaci di far sorridere chiunque.</p>
69
+
<p>E non è dolcissimo il bimbo con la tutina che l’utente stava guardando? L’immagine da sola potrebbe convincere l’iscritto a completare l’ordine. Little Sleepies mette inoltre in risalto i vantaggi dei propri vestiti per bambini attraverso le testimonianze dei clienti, offrendo una prova sociale molto efficace.</p>
70
+
<h3>E-mail post-vendita</h3>
71
+
<p>Un’e-mail post-vendita conferma che l’ordine è andato a buon fine, ma può fare molto di più per la tua piccola azienda: secondo gli ultimi benchmark per il marketing via e-mail di Klaviyo, le e-mail post-vendita raggiungono un tasso medio di apertura del 59,77%.</p>
72
+
<p>Se è la prima volta che il cliente acquista il tuo prodotto, puoi inviargli un’e-mail che spieghi come utilizzarlo al meglio, favorendo così la fedeltà al tuo brand e creando un senso di appartenenza. Puoi anche inviare e-mail di follow-up personalizzate che propongono prodotti in vendita incrociata e upselling, basandoti sugli acquisti recenti e ripetuti del cliente.</p>
73
+
<h2>Implementazione di strategie di segmentazione per un targeting migliore</h2>
74
+
<h3>Segmentazione di base per le piccole imprese</h3>
75
+
<p>All’inizio della tua esperienza con la segmentazione, concentrati su questi 3 aspetti:</p>
76
+
<p>1.<strong>Comportamento d’acquisto:</strong>clienti che spendono molto, clienti fedeli e clienti a rischio</p>
77
+
<p>2.<strong>Grado di coinvolgimento:</strong>persone che interagiscono regolarmente con le tue email e/o SMS e chi non lo fa</p>
78
+
<p>3.<strong>Posizione geografica:</strong>persone nel tuo elenco che vivono vicino al tuo negozio fisico</p>
79
+
<p>Durante questo processo, evita gli errori di segmentazione più comuni nel marketing via e-mail: segmentazione eccessiva, segmentazione insufficiente, ignorare i gruppi di esclusione principali, non usare i dati zero-party e inviare messaggi a chi ha appena effettuato un acquisto.</p>
80
+
<h3>Strategie avanzate per la segmentazione</h3>
81
+
<p>Dopo aver messo a punto le strategie basilari di segmentazione delle e-mail, il passo successivo è segmentare l’elenco in base agli interessi, alla fase del cliente nel suo percorso e tramite l’<a>analisi RFM</a>(recenza, frequenza e valore monetario).</p>
82
+
<p>La segmentazione per interessi può essere fatta sia chiedendo direttamente ai clienti le loro preferenze sia analizzando il loro comportamento d’acquisto e le attività sul sito web. Il tuo<a>CRM B2C</a>deve contenere informazioni sulla fase di ogni cliente, mentre l’analisi RFM ti permette di segmentare il tuo elenco in base a quanto recentemente i clienti hanno effettuato un acquisto, alla frequenza con cui effettuano gli ordini e al valore delle transazioni.</p>
83
+
<h2>Procedure consigliate rivolte alle piccole imprese per i contenuti delle e-mail</h2>
84
+
<h3>Progettazione ottimizzata per dispositivi mobili</h3>
85
+
<p>Secondo il report di Klaviyo sul futuro del marketing B2C, la maggior parte dei consumatori effettua acquisti tramite siti su dispositivi mobili. Quindi, è importante utilizzare una piattaforma di marketing via e-mail che consenta di creare e-mail ottimizzate per i dispositivi mobili.</p>
86
+
<p>Per progettare e-mail adatte ai dispositivi mobili, è importante includere:</p>
87
+
<p>• Pulsanti call-to-action grandi, chiari e ben posizionati</p>
88
+
<p>• Immagini ottimizzate che si caricano rapidamente e pesano poco</p>
89
+
<h3>Consigli sui testi</h3>
90
+
<p>Puoi realizzare un’e-mail visivamente straordinaria, ma senza un oggetto efficace nessuno la vedrà. Inoltre, se il contenuto non è personalizzato o se è troppo lungo, i destinatari non lo leggeranno fino alla fine.</p>
91
+
<p>Per l’oggetto, prova a formulare frasi sintetiche che incuriosiscano il lettore. E se ti manca l’ispirazione, il<a>generatore di oggetti e-mail di Klaviyo</a>può darti una mano.</p>
92
+
<p>La lunghezza del testo dipende dal tipo di e-mail (newsletter, promozionale, flusso automatizzato), ma una buona regola è scrivere quanto basta per incuriosire i lettori e spingerli a fare clic.</p>
93
+
<h2>Tracciamento delle metriche chiave nel marketing via e-mail per piccole aziende</h2>
94
+
<h3>Metriche essenziali di marketing via e-mail da monitorare</h3>
95
+
<p>Ecco le metriche di marketing via e-mail più importanti che consigliamo di monitorare alle piccole imprese:</p>
96
+
<p>• Percentuale di clic (click rate)</p>
97
+
<p>• “Attivo sul sito”</p>
98
+
<p>Tasso di conversione</p>
99
+
<p>• Entrata per destinatario (RPR)</p>
100
+
<p>• Tasso di deliverability</p>
101
+
<p>• Tasso di annullamento dell’iscrizione</p>
102
+
<p>• Tasso di crescita dell’elenco</p>
103
+
<p>• Ritorno sull’investimento (ROI)</p>
104
+
<p>Assicurati di fissare obiettivi realistici per le metriche, basandoti sulle medie del settore.</p>
105
+
<h3>Benchmark del marketing via e-mail per settore</h3>
106
+
<p>Secondo gli ultimi benchmark di Klaviyo, le metriche medie del marketing via e-mail per settore includono:</p>
4
<p>Abbigliamento e accessori</p>
107
<p>Abbigliamento e accessori</p>
5
<p>Cibo e bevande</p>
108
<p>Cibo e bevande</p>
6
<p>Salute e bellezza</p>
109
<p>Salute e bellezza</p>
7
<p>Gioielli</p>
110
<p>Gioielli</p>
8
<p>Tasso di apertura - campagne</p>
111
<p>Tasso di apertura - campagne</p>
9
<p>38% </p>
112
<p>38% </p>
10
<p>39%</p>
113
<p>39%</p>
11
<p>36%</p>
114
<p>36%</p>
12
<p>36%</p>
115
<p>36%</p>
13
<p>Tasso di apertura - flussi</p>
116
<p>Tasso di apertura - flussi</p>
14
<p>49%</p>
117
<p>49%</p>
15
<p>51%</p>
118
<p>51%</p>
16
<p>47%</p>
119
<p>47%</p>
17
<p>47%</p>
120
<p>47%</p>
18
<p>Percentuale di clic - campagne</p>
121
<p>Percentuale di clic - campagne</p>
19
<p>1,45%</p>
122
<p>1,45%</p>
20
<p>1,35%</p>
123
<p>1,35%</p>
21
<p>0,91%</p>
124
<p>0,91%</p>
22
<p>1,35%</p>
125
<p>1,35%</p>
23
<p>Percentuale di clic - flussi</p>
126
<p>Percentuale di clic - flussi</p>
24
<p>4% </p>
127
<p>4% </p>
25
<p>5%</p>
128
<p>5%</p>
26
<p>4% </p>
129
<p>4% </p>
27
<p>5%</p>
130
<p>5%</p>
28
<p>Tasso di ordini effettuati - campagne</p>
131
<p>Tasso di ordini effettuati - campagne</p>
29
<p>0,07%</p>
132
<p>0,07%</p>
30
<p>0,17%</p>
133
<p>0,17%</p>
31
<p>0,11% </p>
134
<p>0,11% </p>
32
<p>0,05%</p>
135
<p>0,05%</p>
33
<p>Tasso di ordini effettuati - flussi</p>
136
<p>Tasso di ordini effettuati - flussi</p>
34
<p>1,38% </p>
137
<p>1,38% </p>
35
<p>1,72%</p>
138
<p>1,72%</p>
36
<p>1,39%</p>
139
<p>1,39%</p>
37
<p>1,16%</p>
140
<p>1,16%</p>
38
<p>Entrate per destinatario - campagne</p>
141
<p>Entrate per destinatario - campagne</p>
39
<p>0,09 $</p>
142
<p>0,09 $</p>
40
<p>0,16 $</p>
143
<p>0,16 $</p>
41
<p>0,10 $</p>
144
<p>0,10 $</p>
42
<p>0,08 $</p>
145
<p>0,08 $</p>
43
<p>Entrate per destinatario - flussi</p>
146
<p>Entrate per destinatario - flussi</p>
44
<p>1,75 $</p>
147
<p>1,75 $</p>
45
<p>1,46 $</p>
148
<p>1,46 $</p>
46
<p>1,18 $</p>
149
<p>1,18 $</p>
47
<p>1,71 $</p>
150
<p>1,71 $</p>
151
+
<h3>Cosa significa avere buone prestazioni nel marketing via e-mail</h3>
152
+
<p>Secondo gli ultimi benchmark di Klaviyo, le metriche del marketing via e-mail per i brand più performanti (ovvero il primo 10%) includono:</p>
48
<p>Abbigliamento e accessori</p>
153
<p>Abbigliamento e accessori</p>
49
<p>Cibo e bevande</p>
154
<p>Cibo e bevande</p>
50
<p>Salute e bellezza</p>
155
<p>Salute e bellezza</p>
51
<p>Gioielli</p>
156
<p>Gioielli</p>
52
<p>Tasso di apertura - campagne</p>
157
<p>Tasso di apertura - campagne</p>
53
<p>55% </p>
158
<p>55% </p>
54
<p>55% </p>
159
<p>55% </p>
55
<p>53%</p>
160
<p>53%</p>
56
<p>55%</p>
161
<p>55%</p>
57
<p>Tasso di apertura - flussi</p>
162
<p>Tasso di apertura - flussi</p>
58
<p>67%</p>
163
<p>67%</p>
59
<p>67%</p>
164
<p>67%</p>
60
<p>63%</p>
165
<p>63%</p>
61
<p>67%</p>
166
<p>67%</p>
62
<p>Percentuale di clic - campagne</p>
167
<p>Percentuale di clic - campagne</p>
63
<p>5,19%</p>
168
<p>5,19%</p>
64
<p>4,62%</p>
169
<p>4,62%</p>
65
<p>3,25%</p>
170
<p>3,25%</p>
66
<p>5,07%</p>
171
<p>5,07%</p>
67
<p>Percentuale di clic - flussi</p>
172
<p>Percentuale di clic - flussi</p>
68
<p>11,58% </p>
173
<p>11,58% </p>
69
<p>12,29%</p>
174
<p>12,29%</p>
70
<p>10,53% </p>
175
<p>10,53% </p>
71
<p>11,75%</p>
176
<p>11,75%</p>
72
<p>Tasso di ordini effettuati - campagne</p>
177
<p>Tasso di ordini effettuati - campagne</p>
73
<p>0,33%</p>
178
<p>0,33%</p>
74
<p>0,85%</p>
179
<p>0,85%</p>
75
<p>0,52% </p>
180
<p>0,52% </p>
76
<p>0,24%</p>
181
<p>0,24%</p>
77
<p>Tasso di ordini effettuati - flussi</p>
182
<p>Tasso di ordini effettuati - flussi</p>
78
<p>4,78% </p>
183
<p>4,78% </p>
79
<p>5,57%</p>
184
<p>5,57%</p>
80
<p>4,75%</p>
185
<p>4,75%</p>
81
<p>4,56%</p>
186
<p>4,56%</p>
82
<p>Entrate per destinatario - campagne</p>
187
<p>Entrate per destinatario - campagne</p>
83
<p>0,80 $</p>
188
<p>0,80 $</p>
84
<p>1,25 $</p>
189
<p>1,25 $</p>
85
<p>0,87 $</p>
190
<p>0,87 $</p>
86
<p>0,77 $</p>
191
<p>0,77 $</p>
87
<p>Entrate per destinatario - flussi</p>
192
<p>Entrate per destinatario - flussi</p>
88
<p>14,46 $</p>
193
<p>14,46 $</p>
89
<p>9,98 $</p>
194
<p>9,98 $</p>
90
<p>8,78 $</p>
195
<p>8,78 $</p>
91
<p>18,10 $</p>
196
<p>18,10 $</p>
197
+
<h2>Primi passi: il tuo piano di 30 giorni per il marketing via e-mail</h2>
198
+
<h3>Settimana 1: prepara le basi e sincronizza i dati</h3>
199
+
<p>Collega il sistema POS e il software di e-commerce alla piattaforma di marketing via e-mail per caricare gli indirizzi e-mail dei clienti già acquisiti. Dopodiché, pubblica i moduli di iscrizione sul tuo sito web per iniziare a far crescere il tuo elenco.</p>
200
+
<h3>Settimana 2: crea i flussi di automazione</h3>
201
+
<p>Nella tua piattaforma di marketing via e-mail, crea i flussi di benvenuto, carrello abbandonato, abbandono della navigazione e post-vendita, e inizia a inviare e-mail automatizzate in grado di generare entrate.</p>
202
+
<h3>Settimana 3: crea e invia campagne settimanali</h3>
203
+
<p>Crea e invia regolarmente newsletter che offrano contenuti di valore ai tuoi iscritti, insieme a campagne promozionali che mettano in evidenza eventi stagionali, lanci di prodotti o offerte esclusive.</p>
204
+
<h3>Settimana 4: analizza e ottimizza le campagne per migliorare i tuoi risultati</h3>
205
+
<p>Utilizzando i dati analitici della tua piattaforma di marketing via e-mail, monitora le metriche essenziali per capire cosa funziona e cosa no, quindi procedi con l’ottimizzazione.</p>
206
+
<h3>Settimana 5: aggiungi nuovi canali, come gli SMS</h3>
207
+
<p>Una volta che la tua strategia di marketing via e-mail è a pieno regime, aggiungi il marketing via SMS come<a>complemento al tuo programma e-mail</a>.</p>
208
+
<h2>Crea la tua community e genera entrate con il marketing via e-mail</h2>
209
+
<p>Come piccola impresa, hai sempre dimostrato impegno e spirito di adattamento. Anche il marketing via e-mail richiede lo stesso approccio.</p>
210
+
<p>Anche partendo da zero, puoi costruire un programma di marketing via e-mail di successo che aumenti la fidelizzazione al marchio, crei un legame con i clienti e spinga le vendite dei tuoi prodotti.</p>
211
+
<p>Klaviyo CRM B2C ti permette di acquisire i dati dei clienti, creare campagne e-mail efficaci e monitorare il loro impatto sulle tue entrate, il tutto in un unico posto. Se vuoi creare un programma di e-mail, Klaviyo è disponibile anche come<a>app tramite Shopify</a>. E se hai bisogno di aiuto per muovere i primi passi, siamo qui per aiutarti.</p>
92
<h3>Vuoi trasformare la tua relazione con i clienti?</h3>
212
<h3>Vuoi trasformare la tua relazione con i clienti?</h3>
93
<p>Completa la nostra valutazione di preparazione al CRM B2C per scoprire i prossimi passi da intraprendere.</p>
213
<p>Completa la nostra valutazione di preparazione al CRM B2C per scoprire i prossimi passi da intraprendere.</p>
94
<h3>Come creare un'esperienza cliente eccezionale</h3>
214
<h3>Come creare un'esperienza cliente eccezionale</h3>
95
<p>Il vantaggio principale offerto da un CRM è la possibilità di creare esperienze di qualità per i clienti.</p>
215
<p>Il vantaggio principale offerto da un CRM è la possibilità di creare esperienze di qualità per i clienti.</p>
96
<h3>Come migliorare le esperienze per aumentare il valore del ciclo di vita del cliente (CLV)</h3>
216
<h3>Come migliorare le esperienze per aumentare il valore del ciclo di vita del cliente (CLV)</h3>
97
<p>Un’esperienza del cliente migliore si traduce in un valore del ciclo di vita (lifetime value) più elevato.</p>
217
<p>Un’esperienza del cliente migliore si traduce in un valore del ciclo di vita (lifetime value) più elevato.</p>
218
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<h2>Klaviyo offre alle piccole attività tutto l’essenziale per il marketing via e-mail.</h2>
219
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